La visita dell’archeologo Can. Giovanni Spano a Cartagine

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Il racconto dello sbarco in Tunisia di Giovanni Spano a La Goulette nel 1850 è pieno di reminiscenze classiche, ma anche animato da una inattesa ironia:

«Tosto messo piede a terra, ricordai con trasporto come Giulio Cesare, nel toccare il suolo africano, cadde e, stringendo un pugno delle arene infuocate, esclamò finalmente ti ho afferrato !». Io, volendo fare altrettanto, mi cadde il cappello in mare e dovetti dare qualche moneta ad un forzato arabo per trarmelo dall’acqua», dove ci sembra di capire che lo sbarco è avvenuto a breve distanza dal punto iniziale della lunga stradina che collegava La Goulette all’isolotto Le Castella, con il forte genovese del XV secolo.